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Libro in Braille, foto Yan Krukov

Giornata Nazionale del Braille

di Redazione

La Giornata Nazionale del Braille in Italia si celebra il 21 febbraio, a distanza di qualche settimana dal World Braille Day. Come la Giornata internazionale, anche la ricorrenza italiana punta a sensibilizzare le persone sull’importanza del Braille nella vita delle persone cieche o ipovedenti.

Come celebrare la Giornata Nazionale del Braille online

Durante la Giornata Nazionale del Braille racconta ai tuoi lettori come questo sistema ha migliorato la vita delle persone non vedenti, fornendo loro non solo un metodo di lettura e scrittura, ma soprattutto inclusione sociale e istruzione.

Il Braille non è una lingua, bensì un metodo di scrittura unificato a livello internazionale e adattato alle varie lingue. In Braille puoi rappresentare le lettere dell’alfabeto, la punteggiatura, le note musicali, i numeri e i simboli matematici.

Utilizza questa ricorrenza per sensibilizzare sul tema dell’alfabetizzazione Braille. Spiega ai tuoi lettori come funziona il sistema di scrittura e invita i tuoi follower a provarlo scrivendo alcune parole. Mettersi nei panni degli altri è il modo migliore per capire le loro difficoltà.

Infine, nella Giornata Mondiale del Braille informa i tuoi follower della difficoltà nel trovare libri o spartiti musicali stampati in Braille. Solo una piccola percentuali di libri, compresi i libri di scuola, viene infatti prodotta in formati accessibili.

Per fortuna oggi ipovedenti e non vedenti possono scoprire la letteratura grazie agli audiolibri (su Audible c’è un catalogo enorme in tante lingue diverse) e leggere i siti internet attraverso appositi software. Tuttavia il Braille resta ancora oggi il sistema di scrittura standard utilizzato dalle persone cieche.

Com’è nata la scrittura Braille

Il sistema Braille è stato inventato da Luis Braille, diventato cieco a tre anni in seguito a un incidente nell’officina di sellaio di suo padre. Grazie a una borsa di studio frequentò l’Institution des Jeunes Aveugles di Parigi, una scuola che avviava al lavoro i ragazzi non vedenti.

Il metodo di lettura Haüy insegnato nell’istituto, dal nome del suo promotore Valentin Haüy, permetteva di leggere con il tatto i caratteri della stampa messi in risalto da un filo di rame, ma non consentiva di scrivere.

Diventato insegnante presso lo stesso Istituto per Giovani Ciechi frequentato da ragazzo, Louis Braille propose il proprio sistema di scrittura basato su dodici punti, ispirato a un metodo utilizzato dai militare per l’invio dei dispacci notturni.

Il benefico maggiore del metodo Braille rispetto al metodo Haüy era la possibilità di scrivere, aumentando così il livello di integrazione degli studenti non vedenti. Lo stesso sistema Braille è utilizzato anche per la musica e la matematica, e oggi si è diffuso in tutto il mondo anche per le lingue con alfabeti diversi da quello latino.

Purtroppo Louis Braille non riuscì a vedere diffuso il suo sistema di lettura e scrittura perché fu adottato nella scuola in cui lavorava solo due anni dopo la sua morte. Oggi però il Braille è uno standard internazionale con tanto di Giornata Nazionale del Braille dedicata!

Hashtag da utilizzare per la Giornata Nazionale del Braille

Durante la Giornata Nazionale del Braille per i tuoi contenuti sui social network utilizza l’hashtag #GiornataNazionaleDelBraille.

Storia della Giornata Nazionale del Braille

La Giornata Nazionale del Braille in Italia è una ricorrenza ufficiale, istituita con la Legge 126/2007. La data scelta è il 21 febbraio per farla coincidere con la Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall’UNESCO e in questo giorno le amministrazioni pubbliche possono promuovere iniziative di sensibilizzazione sull’importanza del Braille.

Quando cade la Giornata Nazionale del Braille

La Giornata Nazionale del Braille ricorre il 21 febbraio di ogni anno ed è una data fissa da segnare sul tuo calendario editoriale insieme al World Braille Day se ti occupi di inclusione e disabilità.

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